La lettera K
La K è una delle cinque lettere che l'alfabeto italiano tradizionale non conta. Si chiama cappa, suona sempre /k/ e non compare in nessuna parola patrimoniale: l'italiano scrive quel suono con c o con ch.
Nome e pronuncia
Il nome è cappa, dal greco kappa; si sente anche ka. Rappresenta il fonema /k/ senza alcuna variazione: non si addolcisce davanti a e e i come fa la c, e per questo nei prestiti è più comoda (kefir, kilt). L'italiano dispone comunque di tre grafie per lo stesso suono: c davanti ad a, o, u, ch davanti a e, i, e k nei prestiti e nei simboli.
Da dove viene la lettera K
Viene dal segno fenicio 𐤊 kap, «palmo della mano», il cui disegno originale mostrava le dita aperte. I greci lo presero come kappa Κ, e gli etruschi, che usavano tre segni distinti per /k/ secondo la vocale seguente, lo impiegarono davanti ad a. I romani ereditarono quel sistema e per un certo tempo scrissero K davanti ad a, C davanti a e e i, Q davanti a o e u. Presto la C si impose e la K restò confinata a poche parole arcaiche come kalendae, da cui viene calendario.
La K negli altri alfabeti e codici
| Sistema | Equivalente |
|---|---|
| Greco | Κ κ (kappa) |
| Cirillico | К к |
| Ebraico | כ (kaf) |
| Arabo | ك (kaf) · ق (qaf) |
| Morse | — · — |
| Braille | punti 1-3 |
| Alfabeto NATO | Kilo |
| LIS | indice e medio a V, pollice in mezzo |
In morse la K è anche il segnale internazionale di «avanti, trasmetta», usato in chiusura di messaggio per invitare a rispondere.
Parole con K in italiano
- Simboli e unità: km, kg, kW, K (kelvin e potassio).
- Sport e cultura: karate, kart, kayak, karaoke, kung fu.
- Cibo: ketchup, kebab, kefir, kiwi.
- Dal tedesco e dal russo: kitsch, krapfen, kolchoz, kalashnikov.
- Nomi propri: Kant, Kafka, Kennedy, Kyoto.
Quasi tutte vengono da lingue non romanze. Quando il prestito si adatta, la k di solito cade: chilometro accanto a kilometro, chimono accanto a kimono.
Chilo o kilo, chilometro o kilometro
Le due grafie convivono da un secolo. La forma italianizzata chilo- è quella raccomandata dai dizionari per la parola scritta per esteso: chilogrammo, chilometro, chilowatt. Il simbolo internazionale, invece, è sempre con la k e non ammette varianti: km, kg, kW. Scrivere Km con la maiuscola o kms al plurale sono errori: i simboli del sistema internazionale non hanno plurale né maiuscola iniziale, salvo quando derivano da un nome proprio. Vedi le lettere straniere.
La K nelle altre lingue europee
Che l'italiano non usi la k è una scelta della sua ortografia, non una regola dell'alfabeto latino. Altre lingue la usano in modo molto diverso:
- Tedesco, olandese, polacco, ceco, turco, croato: la k è la lettera normale per /k/ davanti a qualunque vocale (Kind, kot, kalem). Vedi l'alfabeto tedesco.
- Inglese: si usa accanto a c e ck, ed è muta nel gruppo iniziale kn (knife, know). Vedi l'alfabeto inglese.
- Svedese e norvegese: davanti alle vocali anteriori la k si pronuncia come una fricativa simile al nostro sc attenuato (svedese kär, «innamorato»). Vedi l'alfabeto svedese.
- Spagnolo e francese: come l'italiano, la usano quasi solo nei prestiti e nei simboli (kilo, kiosque).
- Portoghese: la k è stata riammessa ufficialmente nell'alfabeto, insieme a w e y, dall'Accordo ortografico del 1990. Vedi l'alfabeto portoghese.
La K nei messaggi e nella scrittura informale
Nella scrittura veloce di SMS e chat si è diffusa la k al posto di ch e c dura: ke per che e xké per perché. Sono abbreviazioni nate per risparmiare caratteri e restano informali: in un testo scolastico, in una lettera o in un documento di lavoro vanno sempre evitate. Allo stesso modo una k inserita in una parola italiana (Amerika) è un uso espressivo o polemico, non una variante ortografica.
La K come simbolo
- K: kelvin, unità di temperatura del Sistema internazionale. Si scrive senza il simbolo dei gradi: 273,15 K, non 273,15 °K.
- K: simbolo chimico del potassio, dal latino scientifico kalium.
- k minuscola: prefisso chilo-, cioè mille (km, kg, kHz). La maiuscola è un errore, salvo nell'informatica dove KB è un'abbreviazione corrente.
- K: nell'uso informale «mille» (uno stipendio da 30K), preso dall'inglese.
- K: il re negli scacchi in notazione inglese; in notazione italiana si usa R.
Come si pronuncia la K nei nomi stranieri
In italiano la k si legge sempre /k/, anche davanti a e e i: Kennedy /ˈkɛnnedi/, Kiev, ketchup. Fanno eccezione solo alcune grafie straniere ormai note, come il kn inglese con la k muta. Il gruppo kh nelle traslitterazioni dall'arabo, dal russo o dall'ebraico (Khan, Kharkiv) rappresenta spesso una fricativa simile alla j spagnola, che gli italiani rendono di solito come una semplice /k/.
- Come si chiama la lettera K in italiano?
- Si chiama cappa; nella pronuncia corrente si sente anche ka. È una delle cinque lettere straniere dell'alfabeto italiano.
- La K fa parte dell'alfabeto italiano?
- Non di quello tradizionale di 21 lettere, ma è nell'alfabeto completo di 26, in ogni dizionario e in ogni tastiera. Vedi quante lettere ha l'alfabeto.
- Si scrive «chilometro» o «kilometro»?
- Chilometro per esteso; km come simbolo. Entrambe le grafie estese sono attestate, ma i dizionari preferiscono quella con ch.
- Perché l'italiano non usa la K?
- Perché già il latino classico aveva generalizzato la C per il suono /k/, lasciando la K in pochissime parole; l'italiano ha ereditato quella scelta e usa c e ch.
- Si scrive °K o K per i kelvin?
- Solo K, senza il segno dei gradi: dal 1967 il kelvin è un'unità a sé e non un «grado Kelvin».