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La lettera X

La X è una delle cinque lettere che l'alfabeto italiano tradizionale non conta. Si chiama ics, vale /ks/ e non compare in nessuna parola patrimoniale: l'italiano ha sostituito la x latina con ss o s (maximus è diventato massimo, exire è diventato uscire).

Nome e pronuncia

Il nome è ics, femminile e invariabile. Il suono è sempre /ks/ tra vocali (taxi, fax) e a inizio parola oscilla tra /ks/ e /z/ secondo l'abitudine regionale: xilofono si sente sia «ksilofono» sia «zilofono», e i dizionari registrano entrambe. Nei nomi propri stranieri si segue la lingua d'origine: la x catalana di Xavier ha /ʃ/, quella inglese di Xerox ha /z/ iniziale.

Da dove viene la lettera X

I romani la presero dall'alfabeto greco occidentale, dove il segno Χ valeva /ks/. Nel greco orientale, quello che si impose come standard, la stessa lettera è chi e vale /x/, il che spiega perché Χριστός si traslittera Christós e non Xristós. La X latina servì fin dall'inizio per la combinazione di velare più sibilante e anche come cifra romana per il numero dieci. L'italiano, sviluppandosi dal latino parlato, assimilò quel gruppo: saxum è diventato sasso, laxare è diventato lasciare.

La X negli altri alfabeti e codici

SistemaEquivalente
GrecoΞ ξ (csi, /ks/) · Χ χ (chi, /x/)
CirillicoКС · Х х per /x/
Ebraiconon esiste; si scrive קס
Arabonon esiste; si scrive كس
Morse— · · —
Braillepunti 1-3-4-6
Alfabeto NATOX-ray
LISindice piegato a uncino

Parole con X in italiano

Molti prestiti hanno una forma italianizzata concorrente: tassì accanto a taxi, telefax accanto a fax. La forma con ss è oggi minoritaria ma perfettamente corretta.

Perché l'italiano non ha la X

Il gruppo /ks/ latino si è semplificato nel passaggio al volgare: davanti a vocale è diventato /ss/ (maximusmassimo, coxacoscia), davanti a consonante è caduto (extraordinariusstraordinario). Quando l'italiano ha avuto bisogno di riprendere parole dotte dal latino, ha spesso preferito la grafia già assimilata: si scrive estraneo e non extraneo, esatto e non exatto. La x resta perciò confinata ai prestiti recenti e ai grecismi. Vedi le lettere straniere.

Come si pronuncia «xilofono»?
Sia «ksilofono» sia «zilofono»: entrambe le pronunce sono registrate dai dizionari.
Perché in italiano si scrive «estraneo» e non «extraneo»?
Perché il gruppo /ks/ latino davanti a consonante si è semplificato nel passaggio al volgare, e la grafia ha seguito la pronuncia.

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