La lettera R
La R è la sedicesima lettera dell'alfabeto italiano e una consonante vibrante alveolare. Si chiama erre e rappresenta il suono /r/, prodotto facendo vibrare la punta della lingua contro gli alveoli. È l'unica vibrante dell'italiano e uno dei suoni più difficili da acquisire.
Nome e pronuncia
Il nome è erre, femminile e invariabile. La r italiana è polivibrante: la lingua batte due o tre volte, di più quando la consonante è doppia. La differenza tra breve e lunga distingue parole: caro e carro, coro e corro, sera e serra, faro e farro.
Chi non riesce a produrre la vibrante alveolare ricorre alla cosiddetta erre moscia, cioè a una realizzazione uvulare [ʁ] come quella francese. Non è un difetto di pronuncia in senso stretto: è diffusa in alcune aree del Piemonte, della Valle d'Aosta e del Veneto orientale, e nel resto d'Italia è un tratto individuale. I bambini italiani acquisiscono la r per ultima, di solito tra i quattro e i sei anni.
Da dove viene la lettera R
Viene dal segno fenicio 𐤓 rēš, «testa», disegnata di profilo. I greci lo presero come rho Ρ, con la forma di una P latina, il che confonde ancora chi legge il greco per la prima volta. Etruschi e romani aggiunsero una gamba diagonale a quella P per distinguerla dalla P propria, e ne uscì la R attuale: la pancia è la testa originale e la gamba, un'aggiunta latina puramente distintiva.
La R negli altri alfabeti e codici
| Sistema | Equivalente |
|---|---|
| Greco | Ρ ρ (rho) |
| Cirillico | Р р |
| Ebraico | ר (resh) |
| Arabo | ر (ra) |
| Morse | · — · |
| Braille | punti 1-2-3-5 |
| Alfabeto NATO | Romeo |
| LIS | indice e medio incrociati |
Parole che iniziano con R
- Oggetti: radio, ruota, righello, rubinetto, rivista, rasoio.
- Animali: rana, riccio, rondine, ragno, rospo.
- Natura e luoghi: ramo, radice, roccia, ristorante, rifugio.
- Azioni: ridere, ricordare, rispondere, rompere, restare, ripetere.
- Idee: ragione, rispetto, rischio, realtà, ritmo, regola.
Regole e confusioni frequenti
La r doppia si scrive sempre dove si sente, senza vincoli di posizione: terra, carro, arrivare, corretto. A differenza dello spagnolo, dove la r iniziale è automaticamente forte, in italiano la r iniziale di rosa ha la stessa vibrante breve di caro. La r non si assimila mai e non cambia con la consonante seguente. Nella divisione in sillabe la doppia si separa (car-ro), mentre r + consonante resta unita alla vocale precedente (por-ta).
Le r della fonetica
Nell'alfabeto fonetico internazionale le diverse r hanno simboli distinti, utili per capire che cosa cambia fra una lingua e l'altra:
| Simbolo | Nome | Dove si sente |
|---|---|---|
| r | vibrante alveolare | italiano carro, spagnolo perro |
| ɾ | monovibrante (un solo colpo) | italiano caro nel parlato veloce, spagnolo pero |
| ʁ | fricativa uvulare | francese Paris, tedesco rot, erre moscia |
| ɹ | approssimante alveolare | inglese red |
Nella pratica, la r breve italiana fra due vocali si riduce spesso a un solo colpo di lingua, mentre la doppia è sempre una vibrante piena con più battiti. Per gli altri simboli vedi la pagina sui simboli fonetici delle consonanti.
La R in altre lingue
- Inglese: la r non vibra affatto; nell'inglese britannico standard non si pronuncia nemmeno davanti a consonante o a fine parola (car, park). Vedi pronuncia dell'alfabeto inglese.
- Francese e tedesco: la r standard è uvulare, prodotta in fondo alla gola: quella che in Italia si chiama erre moscia.
- Spagnolo: distingue r semplice e rr anche nella scrittura; la r iniziale e dopo l, n, s è sempre forte.
- Portoghese brasiliano: la r iniziale e la rr suonano come un'aspirata: Rio si pronuncia circa «Hiu».
- Giapponese: ha un unico suono a metà fra r e l, un colpo leggero della lingua; per questo i parlanti giapponesi faticano a distinguere le due lettere.
Il raddoppiamento sintattico
Nell'italiano standard e in quello del Centro-Sud la r iniziale, come le altre consonanti, si allunga dopo certe parole: a Roma si pronuncia «arRoma», tre rose «trerRose», è rotto «èrRotto». Il fenomeno, chiamato raddoppiamento sintattico, non si scrive mai, salvo nelle parole che ne sono nate per fusione: davvero (da + vero), ovvero, frattanto. Nell'italiano settentrionale di solito è assente.
Errori di scrittura con la R
| Corretto | Errato | Perché |
|---|---|---|
| aeroporto | areoporto | viene da aereo ma il prefisso è aero-, come in aeronautica |
| proprio | propio | la seconda r si perde nel parlato veloce, ma va scritta |
| interpretare | interpetrare | scambio di posto delle consonanti (metatesi) |
| arrabbiarsi | arabbiarsi | il prefisso a- raddoppia la consonante seguente |
La R come simbolo
Il simbolo ® indica un marchio registrato; in matematica ℝ è l'insieme dei numeri reali e r minuscola il raggio di un cerchio. Nell'alfabeto telefonico italiano la R si compita «Roma».
- Che cos'è la «erre moscia»?
- Una realizzazione uvulare della r, simile a quella francese. È regionale in parte del Nord e individuale altrove; non è considerata scorretta.
- La R iniziale è più forte come in spagnolo?
- No. In spagnolo caro e carro hanno due suoni diversi, un colpo solo contro una vibrante piena; in italiano è lo stesso suono, breve o lungo. Per questo la r iniziale italiana non è rinforzata.
- Come si chiama la lettera R?
- Si chiama erre, è femminile e invariabile («una erre», «due erre»). È la sedicesima lettera dell'alfabeto italiano.
- Si scrive «aeroporto» o «areoporto»?
- Aeroporto, con il prefisso aero- come aeronautica e aerosol. Areoporto è un errore molto diffuso nel parlato.
- Perché «a Roma» si pronuncia con la doppia r?
- Per il raddoppiamento sintattico: nell'italiano standard alcune parole, come a, è, tre e che, allungano la consonante iniziale della parola seguente. La doppia non si scrive.
- Come si scrive la R in morse?
- Punto, linea, punto (· — ·). Nell'alfabeto NATO la R si compita «Romeo».