Alfabeto spagnolo
L'alfabeto spagnolo ha 27 lettere: le 26 latine più la ñ. I digrammi ch e ll hanno smesso di essere considerati lettere nel 2010, e l'Ortografía di quell'anno ha raccomandato un nome unico per ogni lettera in tutto il mondo ispanofono.
Le 27 lettere e i loro nomi
| Lettera | Nome | Lettera | Nome | Lettera | Nome |
|---|---|---|---|---|---|
| A a | a | J j | jota | R r | erre |
| B b | be | K k | ka | S s | ese |
| C c | ce | L l | ele | T t | te |
| D d | de | M m | eme | U u | u |
| E e | e | N n | ene | V v | uve |
| F f | efe | Ñ ñ | eñe | W w | uve doble |
| G g | ge | O o | o | X x | equis |
| H h | hache | P p | pe | Y y | ye |
| I i | i | Q q | cu | Z z | zeta |
La ñ
È la lettera che identifica lo spagnolo in tutto il mondo. Nacque negli scriptoria medievali come abbreviazione: i copisti tracciavano un trattino sulla n per indicare che ne seguiva un'altra. Da annus venne año, e il trattino divenne la tilde.
L'italiano risolve lo stesso suono con il digramma gn: anno in italiano, año in spagnolo; signore e señor.
Come si pronunciano le lettere
Le vocali sono cinque, sempre chiare e senza distinzione tra aperte e chiuse. Le consonanti che un italiano deve imparare sono queste:
| Grafia | Pronuncia | Esempio |
|---|---|---|
| c + e, i | /θ/ (come il th inglese di think) in gran parte della Spagna; /s/ in America e nelle Canarie | cena, cielo |
| c + a, o, u | /k/ | casa, cosa |
| g + e, i · j | /x/, aspirata forte | gente, jamón |
| gu + e, i | /g/ dura, la u non si legge | guerra, guitarra |
| gü + e, i | /gw/, la dieresi fa leggere la u | pingüino, vergüenza |
| h | muta | hola, hombre |
| ll · y | quasi ovunque lo stesso suono, simile alla i di ieri ma più tesa (yeísmo) | calle, playa |
| qu + e, i | /k/, la u non si legge | queso, quinto |
| r · rr | vibrante semplice tra vocali; multipla con rr e a inizio parola | pero · perro, rosa |
| v | uguale alla b | vino, vaca |
| z | /θ/ in Spagna, /s/ in America | zapato, luz |
La coppia pero («ma») e perro («cane») mostra che r e rr distinguono le parole. Per il quadro completo dei suoni vedi l'alfabeto fonetico internazionale.
Che cosa è cambiato nel 2010
- Ch e ll non sono più lettere. Dal 1994 erano già ordinate dentro la c e la l; nel 2010 sono uscite dall'alfabeto. Restano digrammi.
- Un nome per lettera. Si raccomanda be, uve, ye, anche se i nomi tradizionali (be larga, ve corta, i griega) restano corretti e maggioritari in America.
- Solo, guion, este perdono l'accento.
Differenze che contano per un italiano
| Spagnolo | Italiano |
|---|---|
| ñ | gn |
| ll | gli |
| j suona come ch di Bach | non esiste quel suono |
| z suona /θ/ in Spagna | z suona /ts/ o /dz/ |
| quasi nessuna consonante doppia | doppie fonologiche |
| accento scritto frequente | accento scritto solo in fine di parola |
La differenza più insidiosa sono le doppie: in spagnolo esistono solo rr, ll, cc e nn, e in nessun caso indicano una consonante lunga. Un italiano tende a raddoppiare dove non si deve.
L'accento scritto e i segni speciali
Lo spagnolo usa solo l'accento acuto (´), e lo mette secondo regole fisse che dipendono da dove cade l'accento tonico:
- Parole tronche (agudas): accento scritto se finiscono in vocale, n o s — café, canción, después.
- Parole piane (llanas): accento scritto se non finiscono in vocale, n o s — árbol, lápiz, fácil.
- Parole sdrucciole (esdrújulas): sempre accentate — música, teléfono, pájaro.
- Accento diacritico: distingue monosillabi omografi — tú (tu) / tu (tuo), él (lui) / el (il), sí / si.
Le frasi interrogative ed esclamative si aprono con il segno capovolto: ¿Cómo estás?, ¡Qué bien!. Su Windows si digitano con Alt+0191 (¿) e Alt+0161 (¡); la ñ con Alt+0241 e la Ñ con Alt+0209. Sullo smartphone basta tenere premuta la n o il punto interrogativo.
Un'ortografia piuttosto regolare
Rispetto al francese o all'inglese, lo spagnolo si legge facilmente: conoscendo le regole, qualsiasi parola scritta si pronuncia senza esitare. La difficoltà è nel senso opposto, dal suono alla lettera, per via di b/v, c/s/z e della h muta. Vedi alfabeto portoghese e alfabeti per lingua.
In Spagna convivono con lo spagnolo altre lingue ufficiali nelle rispettive comunità, ciascuna con il proprio alfabeto: l'alfabeto catalano, con la ç e la l·l; l'alfabeto galiziano, vicino al portoghese; e l'alfabeto basco, di una lingua che non è nemmeno indoeuropea. Nell'ordine alfabetico spagnolo la ñ ha una posizione propria, tra n e o.
- Quante lettere ha l'alfabeto spagnolo?
- 27, compresa la ñ.
- Ch e ll sono lettere?
- Non dal 2010. Sono digrammi: due lettere che rappresentano un solo suono.
- Come si pronuncia la J in spagnolo?
- Come un'aspirata forte prodotta in fondo alla gola, /x/, simile al ch tedesco di Bach: jamón, José. Lo stesso suono ha la g davanti a e e i.
- Come si chiama la Y in spagnolo?
- Il nome raccomandato dalla RAE dal 2010 è ye, ma il nome tradizionale i griega («i greca») è ancora corretto e molto diffuso.
- La B e la V si pronunciano allo stesso modo in spagnolo?
- Sì. Nello spagnolo standard b e v rappresentano lo stesso suono: vaca e baca si pronunciano in modo identico. Per questo si distinguono nello spelling con i nomi be e uve.
- Perché lo spagnolo usa ¿ e ¡?
- Per segnalare fin dall'inizio che la frase è una domanda o un'esclamazione. L'uso dei segni d'apertura è prescritto dalla RAE e obbligatorio nella scrittura corretta.