Alfabeto vietnamita
L'alfabeto vietnamita, chiamato quốc ngữ, ha 29 lettere ed è l'unica lingua dell'area di cultura cinese ad aver adottato l'alfabeto latino come scrittura nazionale. Lo svilupparono missionari portoghesi e il gesuita francese Alexandre de Rhodes nel XVII secolo, e aggiunge cinque segni di tono alle lettere.
Le 29 lettere
| Lettera | Lettera | Lettera | Lettera | Lettera |
|---|---|---|---|---|
| A a | Ă ă | Â â | B b | C c |
| D d | Đ đ | E e | Ê ê | G g |
| H h | I i | K k | L l | M m |
| N n | O o | Ô ô | Ơ ơ | P p |
| Q q | R r | S s | T t | U u |
| Ư ư | V v | X x | Y y |
Non esistono f, j, w né z. In compenso ci sono sette lettere con segni che modificano la vocale: ă, â, ê, ô, ơ, ư e la đ, una d sbarrata che suona /d/, mentre la d normale suona /z/ al nord e /j/ al sud.
Come si leggono vocali e consonanti
Le lettere con il segno modificatore sono vocali diverse, non varianti accentate:
| Vocale | Suono approssimativo | Vocale | Suono approssimativo |
|---|---|---|---|
| a | a lunga | ă | a breve |
| â | vocale centrale breve, simile alla e muta francese | ơ | la stessa vocale centrale, più lunga |
| e | e aperta, come in bello | ê | e chiusa, come in pesce |
| o | o aperta, come in cosa | ô | o chiusa, come in sole |
| u | u italiana | ư | u pronunciata con le labbra distese |
Tra le consonanti, quelle che un italiano legge male sono: ch (come la c di cena), nh (come gn), ng e ngh (la nasale dell'inglese sing, anche a inizio parola, come in Nguyễn), kh (aspirata come la j spagnola), ph (/f/), th (una t aspirata) e x, che vale /s/. Il suono /k/ si scrive k davanti a i, e, ê e y, q davanti a u e c negli altri casi.
I sei toni
Il vietnamita è tonale, e il tono si segna con un segno sopra o sotto la vocale. Cambiare il tono cambia del tutto la parola:
| Scrittura | Tono | Significato |
|---|---|---|
| ma | piano | fantasma |
| mà | discendente | ma |
| mả | interrogativo | tomba |
| mã | spezzato | cavallo (sino-vietnamita) |
| má | ascendente | guancia, mamma |
| mạ | pesante | piantina di riso |
Una vocale può accumulare due segni: uno che ne modifica il timbro e uno che indica il tono, come in ướ o ệ. Da qui l'aspetto così carico di accenti del vietnamita scritto.
Leggere qualche parola
| Vietnamita | Significato | Nota di lettura |
|---|---|---|
| Việt Nam | Vietnam | due sillabe, scritte staccate |
| Hà Nội | Hanoi | tono discendente, poi tono pesante |
| xin chào | ciao, buongiorno | «sin ciào» |
| cảm ơn | grazie | tono interrogativo sulla prima sillaba |
| phở | la zuppa di noodles | ph = /f/, vocale ơ |
Il vietnamita scrive separata ogni sillaba, anche dentro le parole composte: per questo i nomi di luogo appaiono spezzati (Hà Nội, Đà Nẵng) e diventano un'unica parola solo nella grafia internazionale senza segni.
Come si scrive al computer
Per digitare il vietnamita si usa un metodo di immissione, di solito il Telex, disponibile su computer e smartphone. Si scrivono lettere normali e il sistema le trasforma: aa → â, aw → ă, ee → ê, oo → ô, ow → ơ, uw → ư, dd → đ. I toni si aggiungono con una lettera dopo la sillaba: s ascendente, f discendente, r interrogativo, x spezzato, j pesante. Così vieejt diventa việt.
Da strumento missionario a simbolo nazionale
Il sistema nacque come strumento di missionari cattolici: il Dictionarium Annamiticum Lusitanum et Latinum di Alexandre de Rhodes, stampato a Roma nel 1651, ne fu la prima codificazione completa. L'amministrazione coloniale francese lo impose poi nell'istruzione.
Paradossalmente, il movimento nazionalista vietnamita lo adottò con entusiasmo proprio per la sua efficacia: era la via più rapida per alfabetizzare il paese e diffondere stampa e idee politiche. Divenne ufficiale con l'indipendenza, nel 1945.
Nord e sud
L'ortografia è unica, ma la pronuncia varia: ad Hanoi la d e il gi suonano /z/, a Ho Chi Minh /j/; il nord pronuncia allo stesso modo tr e ch, s e x, mentre il sud e il centro tendono a distinguerli. La scrittura conserva distinzioni che nessuna varietà mantiene per intero.
Vedi alfabeto cinese, alfabeto thailandese e alfabeti per lingua.
- Quante lettere ha l'alfabeto vietnamita?
- 29, comprese le sette con segni modificatori.
- Perché il vietnamita si scrive con lettere latine?
- Perché un sistema creato da missionari nel Seicento si rivelò molto più facile da imparare dei caratteri cinesi, e il paese lo adottò come scrittura nazionale.
- Quanti toni ha il vietnamita?
- Il vietnamita standard ha sei toni; cinque si indicano con un segno sopra o sotto la vocale, mentre il tono piano non ha segno. Nella pronuncia del sud due toni tendono a confondersi.
- Come si dice ciao in vietnamita?
- Si dice xin chào, pronunciato circa «sin ciào»; per ringraziare si dice cảm ơn.
- Quali lettere mancano nell'alfabeto vietnamita?
- Mancano f, j, w e z. Il suono /f/ si scrive ph, mentre j, w e z compaiono solo in nomi e parole straniere.