Alfabeto swahili
L'alfabeto swahili ha 24 lettere: quelle latine meno q e x. È la lingua franca dell'Africa orientale, con oltre 100 milioni di parlanti, e la sua ortografia latina, fissata negli anni trenta, è notevolmente semplice e regolare.
Le 24 lettere
| Lettera | Lettera | Lettera | Lettera | Lettera | Lettera |
|---|---|---|---|---|---|
| A a | B b | C c | D d | E e | F f |
| G g | H h | I i | J j | K k | L l |
| M m | N n | O o | P p | R r | S s |
| T t | U u | V v | W w | Y y | Z z |
La c non compare mai da sola: solo nel digramma ch. E ci sono solo cinque vocali, a, e, i, o, u, sempre con lo stesso valore e senza dittonghi: ogni vocale è una sillaba, come in Kilimanjaro o safari.
I digrammi
| Digramma | Suono | Esempio | Significato |
|---|---|---|---|
| ch | c di cena | chakula | cibo |
| dh | th di this | dhahabu | oro |
| gh | r francese | ghali | caro |
| kh | ch di Bach | khofu | paura |
| ng' | n velare | ng'ombe | mucca |
| ny | gn | nyumba | casa |
| sh | sc di scena | shule | scuola |
| th | th di think | thelathini | trenta |
I digrammi dh, gh, kh e th compaiono quasi solo in prestiti arabi, che sono abbondanti: circa un terzo del lessico swahili viene dall'arabo, compreso il nome stesso della lingua, da sawāḥil, «coste».
L'apostrofo di ng'
È un segno ortografico necessario, non un ornamento. Distingue il suono /ŋ/ semplice, come nell'inglese sing, dalla sequenza /ŋg/. Ng'ombe («mucca») inizia con /ŋ/, mentre ngoma («tamburo») ha /ŋg/. Senza l'apostrofo le due parole si confonderebbero.
Prima si scriveva in arabo
Fino all'Ottocento lo swahili si scriveva con l'alfabeto arabo, adattato con lettere aggiuntive, in una tradizione letteraria che risale almeno al XVII secolo: i poemi epici utenzi si conservano in quella grafia. La scrittura latina arrivò con i missionari e l'amministrazione coloniale, e fu standardizzata nel 1930 sul dialetto di Zanzibar.
Dove si parla
- Tanzania e Kenya: lingua nazionale e ufficiale.
- Uganda, Ruanda, Repubblica Democratica del Congo: lingua ufficiale o di ampio uso.
- Unione Africana: lingua di lavoro dal 2004, l'unica africana.
- L'Unesco ha proclamato nel 2021 il 7 luglio Giornata mondiale della lingua swahili.
Parole swahili note in tutto il mondo: safari («viaggio»), simba («leone»), rafiki («amico»), hakuna matata («nessun problema») e jenga («costruisci»). Vedi alfabeti per lingua.
Come si leggono le singole lettere
Per un italiano la lettura dello swahili è quasi immediata. Bastano poche avvertenze:
- g è sempre dura, anche davanti a e e i: gari (auto), giza (buio) si leggono con la g di gatto.
- j vale la g di gelo: jambo si legge «giambo».
- y e w sono semivocali, come la i di ieri e la u di uomo: yai (uovo), watu (persone).
- s è sempre sorda, z è una s sonora come in rosa: zuri non ha la z di pizza.
- r è vibrante come in italiano; h è aspirata.
Consonanti nasali a inizio parola
Molte parole swahili iniziano con una nasale seguita da un'altra consonante, un gruppo che in italiano non può stare all'inizio. Si pronuncia tutto insieme, senza aggiungere vocali:
| Gruppo | Esempio | Significato |
|---|---|---|
| mb | mbwa | cane |
| nd | ndizi | banana |
| nj | njia | strada |
| nz | nzuri | bello, buono |
| m + consonante | mtoto, mtu | bambino, persona |
Nell'ultimo caso la m forma da sola una sillaba: mtoto si divide m-to-to e l'accento, sempre sulla penultima, cade su to; mtu ha due sillabe, m-tu, e l'accento cade sulla m.
I numeri da 1 a 10
| N. | Swahili | N. | Swahili |
|---|---|---|---|
| 1 | moja | 6 | sita |
| 2 | mbili | 7 | saba |
| 3 | tatu | 8 | nane |
| 4 | nne | 9 | tisa |
| 5 | tano | 10 | kumi |
Nne («quattro») si legge con la prima n che fa da sillaba: n-ne. I numeri sita, saba e tisa vengono dall'arabo.
Frasi utili
- Jambo / Habari? — Ciao / Come va? (alla lettera «notizie?»)
- Asante — Grazie; asante sana, grazie mille.
- Karibu — Benvenuto; prego.
- Ndiyo / Hapana — Sì / No.
- Kwaheri — Arrivederci.
I prefissi che si vedono nella scrittura
Lo swahili, come le altre lingue bantu, divide i sostantivi in classi segnalate da prefissi, e il plurale si forma cambiando il prefisso, non la fine della parola: mtu / watu (persona / persone), mtoto / watoto (bambino / bambini), kitabu / vitabu (libro / libri). Per chi legge, l'inizio della parola dice quindi molto più della fine. Per un confronto con un'altra ortografia «trasparente» vedi l'alfabeto indonesiano; per un'altra scrittura africana, il tifinagh berbero.
- Quante lettere ha l'alfabeto swahili?
- 24: mancano la q e la x.
- È difficile da pronunciare?
- No. Ha cinque vocali pure, l'accento sempre sulla penultima sillaba e una corrispondenza regolare fra lettera e suono.
- Come si dice grazie in swahili?
- Asante; per dire «grazie mille» si aggiunge sana: asante sana.
- Che cosa significa «hakuna matata»?
- Significa «non ci sono problemi»: hakuna vuol dire «non c'è» e matata «problemi, guai».
- Come si pronuncia la j in swahili?
- Come la g di gelo: jambo si legge «giambo» e Kilimanjaro «kilimangiaro».