Alfabeto per bambini
I bambini non imparano l'alfabeto dalla A alla Z, ma in tre strati: prima riconoscono le forme, poi sanno i nomi e infine associano ogni lettera al suo suono. Questa sezione ordina le attività secondo queste tappe, con materiali per casa e per la scuola.
Che cosa aspettarsi a ogni età
| Età | Di solito | Attività che aiuta |
|---|---|---|
| 2–3 anni | Riconosce l'iniziale del proprio nome; canta pezzi dell'alfabeto | Canzone, lettere magnetiche, libri di lettere |
| 3–4 anni | Nomina 10–15 lettere maiuscole | Alfabeto mobile, cercare lettere nei cartelli |
| 4–5 anni | Sa quasi tutte le maiuscole e alcune minuscole; inizia con i suoni | Giochi «che cosa inizia con…?», schede di pregrafismo |
| 5–6 anni | Associa lettera e suono; legge sillabe e parole brevi | Comporre parole con lettere sciolte |
| 6–7 anni | Legge e scrive; padroneggia il corsivo se la scuola lo insegna | Dettati, ordine alfabetico, dizionario per bambini |
Sono riferimenti, non scadenze. Un bambino che non riconosce le lettere a 4 anni non ha alcun problema; a 6, se in più fa fatica a separare i suoni, conviene chiedere un parere, come spieghiamo in alfabeto e dislessia.
L'ordine delle lettere non è l'ordine per insegnarle
L'ordine alfabetico è arbitrario per un bambino. Funziona meglio partire dalle lettere del suo nome, proseguire con le vocali (sono cinque, hanno un suono chiaro e compaiono in tutte le parole) e poi con le consonanti più frequenti e dal tratto semplice: m, p, l, s, t, n. Con m, p, l, s e le cinque vocali si leggono già decine di parole: mamma, papà, sole, pelo, luna. Le lettere difficili (q, h, z e le straniere) vanno alla fine. Il metodo è dettagliato in come insegnare l'alfabeto.
Nome o suono
La m si chiama emme ma suona /m/. Per leggere, quello che serve è il suono. Il consiglio pratico è insegnare entrambi, senza insistere sul nome prima dei 4 anni, e presentando una lettera dire sempre «la emme, che fa mmm». Le lettere dal suono «allungabile» (m, s, l, n, f, r) sono le più facili da isolare; le occlusive (p, t, c) non si pronunciano senza una vocale dietro, e per questo si imparano meglio dentro le sillabe.
Materiali della sezione
La canzone dell'alfabeto in italiano, con le lettere raggruppate in rima; giochi che non richiedono materiale; attività manipolative per tappa; schede da stampare di riconoscimento e pregrafismo; l'alfabeto Montessori (lettere smerigliate e alfabeto mobile); e una guida per età più dettagliata. Per l'inglese, la sezione alfabeto inglese per bambini segue lo stesso schema.