Giochi con l'alfabeto
L'alfabeto si impara meglio giocando che riempiendo schede, soprattutto prima dei cinque anni. Questi dodici giochi sono ordinati dall'età minore alla maggiore e lavorano tutti su ciò che conta davvero: associare il suono della lettera alla sua forma.
Giochi senza alcun materiale
- Vedo vedo dei suoni (3+). «Vedo vedo una cosa che inizia per /s/». Con il suono, mai con il nome. Si gioca in auto, in fila al supermercato e ovunque.
- Catena di parole (5+). Ogni giocatore dice una parola che inizi con l'ultimo suono della precedente: sole → erba → albero.
- Lettera sulla schiena (4+). Disegnare una lettera col dito sulla schiena dell'altro e indovinare quale sia. Allena la memoria tattile della forma.
- Caccia alla lettera (4+). Scegliere la lettera del giorno e cercarla su cartelli, targhe e confezioni per tutta la giornata.
Giochi con materiale di casa
- Lettere di cibo (3+). Formare lettere con spaghetti crudi, grissini o pezzi di frutta. Si impara e si mangia.
- Pesca delle lettere (4+). Lettere ritagliate in una scatola: se ne estrae una a caso e bisogna dirne il suono e una parola che inizi così.
- Memory di maiuscola e minuscola (4+). Due mazzi di carte, uno con A e uno con a. Abbinare.
- Crucipuzzle casalingo (6+). Scrivere in una griglia cinque parole scelte dal bambino e riempire i vuoti.
Giochi per la classe o per più bambini
- Corsa delle lettere (5+). Lettere sparse sul pavimento; l'adulto dice un suono e bisogna correre a calpestare la lettera giusta.
- L'alfabeto umano (5+). Formare la lettera con il proprio corpo, da soli o in due.
- Tombola dei suoni (5+). Cartelle con le lettere; l'adulto dice il suono, non il nome, e i bambini coprono.
- Parola segreta (6+). Un bambino compita una parola a bassa voce e gli altri la compongono con un alfabeto mobile.
Che cosa allena ogni tipo di gioco
| Tipo | Abilità | Perché conta |
|---|---|---|
| Vedo vedo, catena di parole | consapevolezza fonologica | è il miglior predittore della lettura successiva |
| Lettera sulla schiena, plastilina | memoria tattile della forma | fissa il tratto prima di saper scrivere |
| Caccia alla lettera, memory | riconoscimento visivo | distinguere lettere simili: b/d, p/q |
| Corsa, tombola | associazione suono-forma | è il meccanismo centrale della lettura |
| Parola segreta, crucipuzzle | analisi e sintesi | scomporre e ricomporre parole |
La consapevolezza fonologica — la capacità di sentire che casa inizia per /k/ e fa rima con massa — è ciò che meglio predice se un bambino imparerà a leggere con facilità, più del numero di lettere che conosce. E si allena parlando e giocando, senza carta.
Quanto tempo e con che frequenza
Cinque o dieci minuti al giorno valgono più di un'ora la domenica. Prima dei cinque anni nessuna attività sulle lettere dovrebbe durare più di dieci minuti di seguito, e deve poter essere abbandonata senza drammi. Se il bambino non vuole, si smette: l'associazione tra lettere e obbligo è l'unica cosa che può davvero rovinare il processo.
Vedi anche come insegnare l'alfabeto, attività sull'alfabeto e schede dell'alfabeto.
- Da che età si può giocare con le lettere?
- Dai tre anni con giochi orali, senza carta. I giochi con lettere scritte funzionano bene dai quattro.
- Quanto deve durare una sessione?
- Cinque o dieci minuti prima dei cinque anni. Conta la frequenza quotidiana, non la durata.