Alfabeto fonetico
«Alfabeto fonetico» indica due cose diverse. Una è l'alfabeto fonetico internazionale, un sistema di simboli per trascrivere con precisione i suoni di qualsiasi lingua. L'altra è l'alfabeto per lo spelling (aeronautico, militare o telefonico), che assegna una parola a ogni lettera perché non si confondano via radio.
L'alfabeto fonetico internazionale (IPA)
Creato nel 1888 dall'Associazione Fonetica Internazionale, l'IPA (AFI in italiano) assegna un simbolo unico a ogni suono. Così la c di casa e quella di cena, che nella scrittura sono la stessa lettera, si trascrivono /k/ e /tʃ/. È il sistema che compare tra barre nei dizionari.
| Simbolo | Esempio in italiano | Esempio in inglese |
|---|---|---|
| /a/ | casa | — |
| /i/ | sì | see |
| /tʃ/ | cena | church |
| /dʒ/ | gelato | judge |
| /ʎ/ | figlio | — |
| /ɲ/ | bagno | — |
| /ts/ | pizza | cats |
| /θ/ | — | think |
Le pagine vocali e consonanti raccolgono l'inventario completo, e alfabeto fonetico italiano applica il sistema ai nostri fonemi, comprese le vocali aperte e chiuse (é/è, ó/ò).
Come leggere una trascrizione IPA
Nei dizionari la trascrizione segue alcune convenzioni fisse, che conviene conoscere prima di consultare una tabella di simboli:
- Barre / /: trascrizione fonologica, cioè i fonemi che distinguono le parole (gatto /ˈɡatto/).
- Parentesi quadre [ ]: trascrizione fonetica, più dettagliata, che registra anche le varianti di pronuncia.
- ˈ (apice in alto): precede la sillaba con l'accento principale. Città si scrive /tʃitˈta/, con l'accento sull'ultima.
- ː (due triangolini): indica che il suono precedente è lungo.
- Consonante doppia: in italiano si trascrive ripetendo il simbolo (/ˈpalla/) oppure con il segno di lunghezza.
Un errore comune è leggere i simboli IPA come lettere italiane: /j/ non è una «gi» ma la i di ieri, /ʃ/ è la sc di scena, /ʒ/ è la j francese di jour e /x/ è la ch tedesca di Bach. Per l'inglese, dove la grafia inganna più che in italiano, vedi alfabeto fonetico inglese.
L'alfabeto per lo spelling (NATO)
L'alfabeto aeronautico, adottato dall'ICAO e dalla NATO nel 1956, si usa in aviazione, marina, polizia e telecomunicazioni di tutto il mondo. È identico al cosiddetto alfabeto militare:
Alfa, Bravo, Charlie, Delta, Echo, Foxtrot, Golf, Hotel, India, Juliett, Kilo, Lima, Mike, November, Oscar, Papa, Quebec, Romeo, Sierra, Tango, Uniform, Victor, Whiskey, X-ray, Yankee, Zulu.
Le parole sono state scelte per essere riconoscibili da parlanti di inglese, francese e spagnolo e per non confondersi tra loro né con il rumore. Alfa e Juliett si scrivono così di proposito, perché i francofoni non le pronuncino male.
Anche le cifre hanno una pronuncia standard nella fraseologia radio ICAO, pensata per evitare confusioni tra numeri simili:
| Cifra | Si pronuncia | Cifra | Si pronuncia |
|---|---|---|---|
| 0 | zero | 5 | fife |
| 1 | wun | 6 | six |
| 2 | too | 7 | seven |
| 3 | tree | 8 | ait |
| 4 | fower | 9 | niner |
Le forme alterate servono a rendere le cifre più distinguibili tra loro in una trasmissione disturbata — fife e niner evitano di confondere il 5 con il 9 — e a evitare suoni difficili per molti parlanti non anglofoni, come il th di three.
L'alfabeto telefonico italiano
In Italia si usa da sempre l'alfabeto delle città: A come Ancona, B come Bologna, C come Como, D come Domodossola, E come Empoli, F come Firenze, G come Genova, H come Hotel, I come Imola, L come Livorno, M come Milano, N come Napoli, O come Otranto, P come Padova, Q come Quarto, R come Roma, S come Savona, T come Torino, U come Udine, V come Venezia, Z come Zara, più J come Jolly, K come Kappa, W come Washington, X come Xilofono, Y come Ipsilon. Lo trovi completo, con le varianti regionali, in alfabeto telefonico italiano. Con call center internazionali, compagnie aeree o servizi esteri conviene invece usare l'alfabeto NATO.
Esempio: dettare un cognome
Per dettare il cognome Rossi al telefono:
| Lettera | Alfabeto italiano | Alfabeto NATO |
|---|---|---|
| R | Roma | Romeo |
| O | Otranto | Oscar |
| S | Savona | Sierra |
| S | Savona | Sierra |
| I | Imola | India |
Con le doppie si può anche dire «doppia S» o, in NATO, «double Sierra»; ripetere la parola però è più sicuro. Per i codici alfanumerici (targhe, codici di prenotazione, IBAN) conviene dettare a gruppi di tre o quattro caratteri e chiedere a chi ascolta di ripeterli.
Quale «alfabeto fonetico» ti serve?
| Se devi… | Usa |
|---|---|
| capire la pronuncia di una parola straniera nel dizionario | IPA |
| studiare fonetica, logopedia o lingue | IPA |
| dettare un nome a un ufficio italiano | alfabeto telefonico italiano |
| dettare un codice a una compagnia aerea o a un servizio estero | alfabeto NATO |
| comunicare via radio (aviazione, nautica, radioamatori) | alfabeto NATO |
| trasmettere lettere con suoni o luci | alfabeto morse |
La confusione tra i due significati è frequente: chi cerca l'«alfabeto fonetico» a scuola di solito vuole l'IPA, chi lo cerca per lavoro quasi sempre vuole l'alfabeto NATO. La storia dell'alfabeto fonetico racconta come sono nati entrambi.
- Che cos'è l'alfabeto fonetico?
- Con questo nome si indicano due sistemi: l'alfabeto fonetico internazionale (IPA), che trascrive i suoni delle lingue con simboli, e l'alfabeto per lo spelling, che associa una parola a ogni lettera (Alfa, Bravo, Charlie…).
- Qual è l'alfabeto fonetico NATO?
- È la serie di 26 parole Alfa, Bravo, Charlie, Delta, Echo, Foxtrot, Golf, Hotel, India, Juliett, Kilo, Lima, Mike, November, Oscar, Papa, Quebec, Romeo, Sierra, Tango, Uniform, Victor, Whiskey, X-ray, Yankee, Zulu, in uso dal 1956.
- Alfabeto NATO e alfabeto militare sono la stessa cosa?
- Sì: l'alfabeto militare, quello aeronautico e quello NATO sono lo stesso elenco, adottato dall'ICAO per l'aviazione civile e dalla NATO per le forze armate.
- Come si dice la H nell'alfabeto telefonico italiano?
- «H come Hotel». Per le lettere straniere si usano di solito J come Jolly, K come Kappa, W come Washington, X come Xilofono e Y come Ipsilon.
- Che differenza c'è tra / / e [ ] nelle trascrizioni?
- Le barre racchiudono una trascrizione fonologica, limitata ai suoni che distinguono le parole; le parentesi quadre una trascrizione fonetica, più dettagliata.