Alfabeto cinese
Il cinese non ha un alfabeto. Si scrive con i caratteri, circa 50.000 registrati nei grandi dizionari, di cui ne servono tra 3.000 e 4.000 per leggere un quotidiano. Ogni carattere rappresenta una sillaba con un significato, non un suono isolato: è un sistema logografico, l'unico dei grandi sistemi antichi ancora in uso.
Quanti caratteri bisogna sapere
| Livello | Caratteri | Che cosa permette |
|---|---|---|
| Alfabetizzazione base (rurale, Cina) | 1.500 | soglia ufficiale minima |
| Alfabetizzazione base (urbana) | 2.000 | soglia ufficiale urbana |
| Lettura della stampa | 3.000–4.000 | copre il 99 % di un testo corrente |
| Laureato | 5.000–6.000 | letteratura, testi tecnici |
| Dizionario Kangxi (1716) | 47.035 | include varianti e caratteri obsoleti |
La cifra spaventa meno di quanto sembri: i caratteri non sono disegni arbitrari, ma combinazioni di circa 214 elementi detti radicali. Il radicale indica il campo di significato — 氵 acqua, 木 legno, 心 cuore, 口 bocca — ed è di solito accompagnato da un altro componente che suggerisce la pronuncia. Così 河 («fiume») unisce il radicale dell'acqua a 可, che dà il suono ke/he. Oltre l'80 % dei caratteri segue questo schema.
Semplificati e tradizionali
Negli anni Cinquanta la Repubblica Popolare Cinese ha semplificato circa 2.200 caratteri riducendo il numero di tratti, per facilitare l'alfabetizzazione. Taiwan, Hong Kong e Macao hanno mantenuto le forme tradizionali.
| Significato | Tradizionale | Semplificato |
|---|---|---|
| cavallo | 馬 | 马 |
| porta | 門 | 门 |
| parlare | 語 | 语 |
| paese | 國 | 国 |
| amore | 愛 | 爱 |
| ascoltare | 聽 | 听 |
Chi legge i semplificati capisce discretamente i tradizionali dopo un po' di pratica, e viceversa. La differenza è di grafia, non di lingua.
Il pinyin: l'alfabeto latino applicato al cinese
Il pinyin è il sistema ufficiale di romanizzazione, adottato nel 1958 e riconosciuto a livello internazionale nel 1982. Usa le 26 lettere dell'alfabeto latino più quattro segni di tono. È lo strumento con cui i bambini cinesi imparano a leggere prima di studiare i caratteri, e con cui tutti scrivono cinese al computer o al telefono: si digita zhongguo e il programma propone 中国.
I quattro toni del mandarino si segnano sulla vocale e cambiano completamente il significato:
- mā (妈) tono alto piatto: madre
- má (麻) tono ascendente: canapa
- mǎ (马) tono discendente-ascendente: cavallo
- mà (骂) tono discendente: insultare
Prima del pinyin si usava il sistema Wade-Giles, che spiega grafie antiche come Pechino (oggi Beijing), Mao Tse-tung (Mao Zedong) o Tao (Dao).
Perché il cinese non ha adottato un alfabeto
È stato proposto più volte, anche da Mao. Il motivo per cui non è successo è duplice. Primo, il mandarino ha solo circa 400 sillabe distinte, e con i toni circa 1.300: un numero così basso genera un'enorme quantità di omofoni che i caratteri distinguono e il pinyin no. Secondo, i caratteri sono comuni a varietà di cinese che parlate non si capiscono tra loro: un testo scritto viene letto allo stesso modo da un parlante di mandarino e da uno di cantonese, benché lo pronuncino in modo del tutto diverso. Abbandonare i caratteri avrebbe frammentato la scrittura del paese.
Confronto con il giapponese e il coreano
Il giapponese ha preso in prestito i caratteri cinesi e vi ha aggiunto due sillabari per poter annotare la propria grammatica. Il coreano li ha usati per secoli e poi li ha sostituiti con l'hangul, un alfabeto proprio di 24 lettere. Il cinese è l'unico dei tre che continua a scriversi esclusivamente con i caratteri.
- Quante lettere ha l'alfabeto cinese?
- Nessuna: il cinese non ha un alfabeto. Ha caratteri, e ne servono circa 3.000 per leggere con scioltezza.
- Come si scrive il cinese sul telefono?
- Digitando la pronuncia in pinyin con lettere latine; il sistema propone i caratteri possibili e l'utente sceglie.
- Un carattere è una parola?
- È una sillaba con un significato. Molte parole moderne ne combinano due: 电话 («telefono») è letteralmente «elettrico» + «parlare».