Alfabeto urdu
L'alfabeto urdu ha 39 lettere e si scrive da destra a sinistra nello stile calligrafico nastaliq, inclinato e a cascata. Deriva dal persiano, che a sua volta deriva dall'arabo, con lettere aggiunte per i suoni propri del subcontinente indiano.
Le lettere proprie dell'urdu
Al persiano di 32 lettere l'urdu aggiunge segni per due tratti che nessuna lingua iranica possiede: le consonanti retroflesse, articolate con la punta della lingua rivolta all'indietro, e le consonanti aspirate.
| Lettera | Suono | Descrizione |
|---|---|---|
| ٹ | ṭ | t retroflessa |
| ڈ | ḍ | d retroflessa |
| ڑ | ṛ | r retroflessa |
| ں | ṇ | nasalizzazione della vocale |
| ھ | h | segno di aspirazione: bh, ph, th, kh… |
| ے | e | e lunga finale |
Le retroflesse si segnalano con una piccola ط sopra la lettera corrispondente. L'aspirazione si scrive con una forma speciale della he, chiamata do-chashmi he, «he a due occhi», che serve solo a questo.
Le 39 lettere in ordine
L'ordine segue quello persiano, con le lettere urdu inserite accanto a quelle da cui derivano. Le lettere vanno lette da destra a sinistra, ma la tabella le elenca dall'alto in basso.
| Lettera | Nome | Suono | Lettera | Nome | Suono |
|---|---|---|---|---|---|
| ا | alif | a, ā | ص | svād | s |
| ب | be | b | ض | zvād | z |
| پ | pe | p | ط | to'e | t |
| ت | te | t dentale | ظ | zo'e | z |
| ٹ | ṭe | ṭ retroflessa | ع | ʿain | muta: si legge solo la vocale |
| ث | se | s | غ | ghain | gh |
| ج | jīm | g di gelo | ف | fe | f |
| چ | che | c di cena | ق | qāf | q |
| ح | baṛī he | h | ک | kāf | k |
| خ | khe | ch di Bach | گ | gāf | g di gatto |
| د | dāl | d dentale | ل | lām | l |
| ڈ | ḍāl | ḍ retroflessa | م | mīm | m |
| ذ | zāl | z | ن | nūn | n |
| ر | re | r | ں | nūn ghunna | vocale nasale |
| ڑ | ṛe | ṛ retroflessa | و | vāo | v, ū, o |
| ز | ze | z | ہ | choṭī he | h |
| ژ | zhe | j francese | ھ | do-chashmī he | aspirazione |
| س | sīn | s | ء | hamza | stacco fra vocali |
| ش | shīn | sc di scena | ی | choṭī ye | y, ī |
| ے | baṛī ye | e, ai finali |
Lettere diverse, stesso suono
Le parole di origine araba hanno portato in urdu lettere per suoni che la lingua non distingue. Il risultato è che più lettere si pronunciano allo stesso modo, e l'ortografia va imparata parola per parola:
| Suono | Lettere |
|---|---|
| s | ث · س · ص |
| z | ذ · ز · ض · ظ |
| t | ت · ط |
| h | ح · ہ |
Di regola le lettere «arabe» (ث, ص, ذ, ض, ظ, ط, ح, ع) compaiono quasi solo in parole arabe; il lessico di origine indiana usa le lettere di base.
Il nastaliq
L'urdu è l'unica lingua importante che si stampa abitualmente in nastaliq, uno stile calligrafico persiano in cui le parole scendono in diagonale da destra a sinistra, con tratti spessi e sottili molto contrastati. L'arabo e il persiano moderno usano soprattutto il naskh, orizzontale e più regolare.
Quella preferenza ha avuto conseguenze tecniche: fino agli anni ottanta i giornali in urdu si scrivevano a mano, perché nessuna linotype sapeva comporre il nastaliq. Oggi esistono font digitali come Noto Nastaliq, ma resta una delle scritture più difficili da rendere a schermo.
Come si leggono le vocali
Come in arabo e in persiano, le vocali brevi di norma non si scrivono. Le lunghe si segnano con ا (â), و (u, o) e ی (i, e). Un testo urdu si legge, in pratica, riconoscendo parole intere: il lettore deve già sapere la lingua. Per questo i libri per bambini e i testi religiosi portano i segni vocalici.
I tre segni per le vocali brevi hanno nomi persiani: zabar (un trattino sopra la lettera) per a, zer (un trattino sotto) per i e pesh (una piccola vāo sopra) per u. Il jazm indica l'assenza di vocale e il tashdīd la consonante doppia, come in arabo.
Qualche parola da leggere
| Urdu | Traslitterazione | Significato |
|---|---|---|
| اردو | urdū | urdu |
| پاکستان | pākistān | Pakistan |
| شکریہ | shukriya | grazie |
| کتاب | kitāb | libro |
In kitāb si vede bene il meccanismo: la i breve non si scrive, la ā lunga sì, con un alif. Le lettere che non si legano alla successiva — come ا, د, ر, و — interrompono la parola in più blocchi.
I numeri
L'urdu usa le cifre arabo-orientali nella variante persiana: ۰ ۱ ۲ ۳ ۴ ۵ ۶ ۷ ۸ ۹. A differenza delle lettere, i numeri si scrivono da sinistra a destra, come in italiano: ۲۰۲۴ è 2024. Nei giornali e nel commercio si usano molto anche le cifre occidentali.
Errori comuni di chi inizia
- Confondere ہ (choṭī he, la h normale) con ھ (do-chashmī he), che non si pronuncia da sola ma segnala solo l'aspirazione: bh si scrive بھ.
- Scambiare ی e ے a fine parola: la prima vale ī (laṛkī, ragazza), la seconda e (laṛke, ragazzi).
- Dimenticare il piccolo segno sopra le retroflesse: senza di esso ٹ diventa ت e la parola cambia.
Dove si usa
- Pakistan: lingua nazionale, parlata da oltre 200 milioni di persone come prima o seconda lingua.
- India: lingua ufficiale in vari stati, con circa 50 milioni di parlanti.
- Diaspora: Regno Unito, Golfo Persico, Nordamerica.
La stessa scrittura, con varianti, serve al punjabi in Pakistan, al kashmiri e al sindhi, che arriva a 52 lettere. Vedi alfabeti del mondo e abjad.
- Quante lettere ha l'alfabeto urdu?
- 39 nel conteggio abituale, benché le liste varino a seconda che si contino o no i digrammi aspirati.
- Urdu e arabo sono la stessa cosa?
- No. L'urdu è una lingua indoeuropea che usa una versione ampliata dell'alfabeto arabo.
- L'urdu si scrive da destra a sinistra?
- Sì, le parole si scrivono da destra a sinistra; i numeri invece si scrivono da sinistra a destra, come in italiano.
- Che differenza c'è fra l'alfabeto urdu e quello persiano?
- L'urdu parte dalle 32 lettere persiane e aggiunge le retroflesse ٹ, ڈ, ڑ, la nūn ghunna ں, la do-chashmī he ھ per le aspirate e la baṛī ye ے.
- Che cos'è il nastaliq?
- È lo stile calligrafico in cui si scrive e si stampa l'urdu: le parole scendono in diagonale verso la riga di base, a differenza del naskh orizzontale usato per l'arabo.