Alfabeto khmer
L'alfabeto khmer è, con 74 lettere, l'alfabeto più lungo del mondo secondo il Guinness dei primati. Scrive il cambogiano, si legge da sinistra a destra, non separa le parole con spazi ed è un'abugida con una particolarità rara: le sue consonanti si dividono in due serie che cambiano il valore della vocale successiva.
Le 33 consonanti in due serie
| Serie A (vocale a) | Serie O (vocale o) |
|---|---|
| ក ខ ច ឆ ដ ឋ ណ ត ថ ប ផ ស ហ ឡ អ | គ ឃ ង ជ ឈ ញ ឌ ឍ ទ ធ ន ព ភ ម យ រ ល វ |
È questo il tratto centrale del khmer. Lo stesso segno vocalico si legge in un modo dopo una consonante della serie A e in un altro dopo una della serie O. Per esempio il segno ា suona a dopo ក ma ea dopo គ. Bisogna imparare a quale serie appartiene ogni consonante per poter leggere.
Le vocali
Ci sono circa 23 segni vocalici dipendenti, collocati davanti, dietro, sopra o sotto la consonante, e altri 12 indipendenti per l'inizio di parola. Ogni segno dipendente ha, per quanto detto, due letture possibili: in tutto circa 46 combinazioni vocaliche.
| Segno | Dopo serie A | Dopo serie O |
|---|---|---|
| ា | a | ea |
| ិ | e | i |
| ុ | o | u |
| េ | ei | e |
| ោ | ao | ou |
Consonanti sottoscritte
Quando due consonanti sono contigue, la seconda si scrive sotto la prima in una forma ridotta detta coeng, «gamba». Ne risulta un testo su tre livelli: i segni vocalici superiori, la riga delle consonanti e le gambe appese sotto. È il motivo per cui il khmer richiede più interlinea di altre scritture.
Origine e influenza
Il khmer deriva dalla scrittura pallava dell'India meridionale, che viene dal brahmi e in ultima istanza dall'aramaico. L'iscrizione khmer più antica è datata al 611, il che ne fa la scrittura più antica del sud-est asiatico continentale ancora in uso.
Da essa derivarono il thailandese, verso il 1283, e il lao. Il khmer è insomma il nonno delle scritture della regione, anche se oggi è la meno nota delle tre.
Numeri
Il khmer ha cifre proprie: ០ ១ ២ ៣ ៤ ៥ ៦ ៧ ៨ ៩. Si usano nei documenti ufficiali, sulle banconote e nella segnaletica accanto a quelle arabe.
Vedi alfabeto birmano, abugida e alfabeti del mondo.
Le consonanti una per una
La tabella segue l'ordine tradizionale, ereditato dall'India: le prime 25 consonanti formano cinque gruppi di cinque (velari, palatali, retroflesse, dentali, labiali), seguite da semivocali e altre consonanti. La traslitterazione è quella del sistema ONU (UNGEGN) usato per i nomi geografici.
| Lettera | Traslitt. | Serie | Lettera | Traslitt. | Serie | Lettera | Traslitt. | Serie |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ក | k | A | ឋ | th | A | ព | p | O |
| ខ | kh | A | ឌ | d | O | ភ | ph | O |
| គ | k | O | ឍ | th | O | ម | m | O |
| ឃ | kh | O | ណ | n | A | យ | y | O |
| ង | ng | O | ត | t | A | រ | r | O |
| ច | ch | A | ថ | th | A | ល | l | O |
| ឆ | chh | A | ទ | t | O | វ | v | O |
| ជ | ch | O | ធ | th | O | ស | s | A |
| ឈ | chh | O | ន | n | O | ហ | h | A |
| ញ | nh | O | ប | b | A | ឡ | l | A |
| ដ | d | A | ផ | ph | A | អ | ʔ (glottale) | A |
Due consonanti con la stessa traslitterazione, come ក e គ (entrambe k), si pronunciano allo stesso modo: ciò che cambia è la serie, e quindi la vocale che segue. La vocale implicita è una â aperta per la serie A e una ô per la serie O.
Cambiare serie: i due segni speciali
Alcune consonanti esistono in una sola serie. Per ottenere la combinazione dell'altra serie il khmer usa due diacritici posti sopra la lettera:
- ៉ (musĕkâtônd, «denti di topo») trasforma una consonante della serie O in una della serie A: ម (mo) diventa ម៉ (ma).
- ៊ (treisâpt) trasforma una consonante della serie A in una della serie O: ស (sa) diventa ស៊ (so).
Esempi di lettura
| Parola | Composizione | Lettura | Significato |
|---|---|---|---|
| ខ្មែរ | ខ + ្ម (m sottoscritta) + ែ + រ | khmêr | khmer, cambogiano |
| កម្ពុជា | ក + ម + ្ព (p sottoscritta) + ុ + ជ + ា | kâmpŭchéa | Cambogia |
| សួស្តី | ស + ួ + ស + ្ត + ី | suŏsdei | ciao, salve |
| អរគុណ | អ + រ + គ + ុ + ណ | ârkoun | grazie |
In ខ្មែរ il segno vocalico ែ si scrive a sinistra delle consonanti, ma si pronuncia dopo; al computer si digita comunque nell'ordine di pronuncia, e il carattere invisibile ្ (U+17D2) segnala che la consonante successiva va scritta sotto. Il khmer occupa in Unicode il blocco U+1780–U+17FF.
Stili di scrittura
Nell'uso quotidiano si distinguono due stili principali: l'aksar chrieng, inclinato, usato nella scrittura a mano e nei testi correnti, e l'aksar mul, arrotondato e più solenne, usato per titoli, insegne e iscrizioni. Le lettere sono le stesse; cambia il disegno, come tra il nostro corsivo e il maiuscolo lapidario. Per altre scritture della regione vedi anche l'alfabeto tibetano e l'alfabeto singalese.
- Quante lettere ha l'alfabeto khmer?
- 74 nel conteggio del Guinness: 33 consonanti, circa 23 segni vocalici dipendenti e 12 vocali indipendenti, più i diacritici.
- È davvero l'alfabeto più lungo del mondo?
- Sì, così è riconosciuto, anche se il confronto dipende da come si contano i segni in ciascuna scrittura.
- Il khmer si scrive da sinistra a destra?
- Sì, da sinistra a destra e senza spazi tra le parole; gli spazi segnano solo pause più lunghe, come le nostre virgole o i punti.
- Come si scrive «Cambogia» in khmer?
- Si scrive កម្ពុជា (Kâmpŭchéa), con la p scritta in forma sottoscritta sotto la m.
- Che cosa sono le due serie di consonanti?
- Sono due gruppi di consonanti che danno una pronuncia diversa allo stesso segno vocalico: per esempio ា si legge a dopo una consonante della serie A ed ea dopo una della serie O.