Quante lettere ha l'alfabeto
L'alfabeto italiano ha 21 lettere: a, b, c, d, e, f, g, h, i, l, m, n, o, p, q, r, s, t, u, v, z. Le cinque lettere j, k, w, x, y non ne fanno parte per tradizione, ma compaiono nei dizionari, sulle tastiere e in migliaia di parole d'uso corrente: contandole si arriva a 26.
Perché 21 e non 26
L'italiano deriva dal latino per via diretta, senza le rotture che altre lingue romanze hanno subito, e ha conservato l'inventario dell'alfabeto latino classico, che aveva 23 segni. Di questi, k, x e y erano già in latino lettere di importazione greca usate solo in parole prese a prestito; j e w nascono più tardi, in età medievale e moderna. Poiché nessun suono italiano ha bisogno di quelle cinque lettere — /k/ si scrive c o ch, /ks/ si scrive cs o ss, /j/ si scrive i —, la grammatica scolastica le ha sempre elencate a parte.
Fino all'Ottocento la j era invece comune in italiano: si scriveva Jacopo, ajuto, principj (plurale di principio). L'uso è caduto nel Novecento e resta solo in nomi propri e cognomi. La pagina le lettere straniere spiega dove si usano oggi.
Quante lettere hanno gli altri alfabeti
| Lingua o sistema | Lettere | Dettaglio |
|---|---|---|
| Italiano | 21 | + 5 straniere |
| Spagnolo | 27 | 26 latine + ñ |
| Portoghese | 26 | 23 fino al 1990 |
| Inglese | 26 | senza alcun segno diacritico |
| Francese | 26 | + ç e vocali accentate, che non contano |
| Tedesco | 26 | + ä, ö, ü e ß |
| Russo | 33 | alfabeto cirillico |
| Greco | 24 | da alfa a omega |
| Arabo | 28 | solo consonanti e vocali lunghe |
| Ebraico | 22 | 5 hanno una forma finale diversa |
| Coreano (hangul) | 24 | 14 consonanti + 10 vocali |
| Rotokas (Papua) | 12 | uno degli alfabeti più corti al mondo |
Che cosa non si conta
Le vocali accentate non sono lettere in più: è è una e con un segno che indica accento e apertura. Nemmeno i digrammi ch, gh, gl, gn, sc contano, benché rappresentino un suono unico. E le doppie sono due lettere uguali, non una lettera speciale: 21 lettere devono coprire una trentina di fonemi, e per farlo l'italiano ricorre a combinazioni e alla lunghezza consonantica.
Dal latino all'italiano: il conto lettera per lettera
Il numero 21 non è casuale: si ricava dall'alfabeto latino classico in tre passaggi.
- L'alfabeto latino dell'età classica aveva 23 lettere: A B C D E F G H I K L M N O P Q R S T V X Y Z. Non distingueva u da v né i da j.
- L'italiano ha lasciato da parte le tre lettere di uso greco, K, X, Y, perché i loro suoni si scrivono già con c, ch, s, i: restano 20 lettere.
- Tra Rinascimento e Seicento si è affermata la distinzione tra la vocale U e la consonante V, prima scritte con lo stesso segno: si arriva a 21.
Le altre due lettere moderne dell'alfabeto latino, J e W, sono nate nel Medioevo come varianti di i e di vv e l'italiano non le ha mai adottate stabilmente. Con loro e con K, X, Y si arriva alle 26 lettere dell'alfabeto latino internazionale. La storia completa è nell'evoluzione dell'alfabeto e nell'alfabeto latino classico.
Le 21 e le 26 lettere a confronto
| Conteggio | Lettere | Quando si usa |
|---|---|---|
| 21 | A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z | a scuola, nelle grammatiche, quando si recita l'alfabeto |
| 26 | A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z | dizionari, tastiere, elenchi, ordinamento alfabetico, informatica |
Nessuno dei due conti è sbagliato: la differenza è tra l'alfabeto che serve a scrivere le parole italiane e quello che serve a scrivere tutto ciò che compare in un testo italiano, compresi nomi propri, sigle e prestiti come jeans, kiwi, web, taxi, yogurt. L'elenco completo con nomi e pronuncia è nell'alfabeto completo.
Altri alfabeti europei
| Lingua | Lettere | Che cosa aggiunge |
|---|---|---|
| Rumeno | 31 | ă, â, î, ș, ț |
| Polacco | 32 | ą, ć, ę, ł, ń, ó, ś, ź, ż (senza q, v, x) |
| Ceco | 42 | lettere con háček e accento, più il digramma ch |
| Turco | 29 | ç, ğ, ı, ö, ş, ü (senza q, w, x) |
| Svedese | 29 | å, ä, ö in fondo all'alfabeto |
| Croato | 30 | č, ć, đ, š, ž e i digrammi dž, lj, nj |
| Ungherese | 44 | vocali lunghe e numerosi digrammi |
| Islandese | 32 | ð, þ, æ, ö e vocali accentate |
| Ucraino | 33 | alfabeto cirillico con є, і, ї, ґ |
| Armeno | 38 | alfabeto proprio, creato nel V secolo |
Come si vede, il conteggio dipende da come ogni lingua tratta le lettere con segni diacritici e i digrammi: in svedese ä è una lettera a sé, in tedesco no; in croato lj conta come una lettera, in italiano gl no.
- Quante lettere ha l'alfabeto italiano?
- Ventuno nell'uso tradizionale, 26 se si includono j, k, w, x e y.
- Quante vocali e quante consonanti?
- Cinque vocali (a, e, i, o, u) e 16 consonanti, per un totale di 21.
- La j fa parte dell'alfabeto italiano?
- Non dell'alfabeto tradizionale, ma è in ogni tastiera e in ogni dizionario italiano.
- Quante lettere ha l'alfabeto inglese?
- Ventisei, da A a Z, senza lettere accentate: sono le stesse dell'alfabeto italiano completo.
- Quante lettere aveva l'alfabeto latino?
- Nell'età classica 23: mancavano J, U e W, che si sono distinte da I e V solo nel Medioevo e nella prima età moderna.
- Perché si dice che l'alfabeto italiano ha 21 lettere se ne usiamo 26?
- Perché j, k, w, x e y non servono a scrivere parole di origine italiana: compaiono solo in prestiti, nomi propri e simboli, e per tradizione si elencano a parte.