La lettera E
La E è la quinta lettera dell'alfabeto italiano, la seconda vocale e la lettera più frequente della lingua. Si chiama e e ha due suoni distinti: chiusa /e/ in vero e aperta /ɛ/ in bello, differenza che la scrittura segnala solo quando la vocale porta l'accento.
Nome e pronuncia
Il nome è e, femminile e invariabile. La e chiusa si scrive con accento acuto quando è tonica in fine di parola: perché, né, sé, ventitré. La e aperta si scrive con accento grave: caffè, cioè, è (verbo essere). Scrivere perchè con l'accento grave è l'errore ortografico più diffuso dell'italiano scritto.
All'interno della parola l'apertura non si segnala mai, e distingue coppie come pésca (il pescare) e pèsca (il frutto), vénti (20) e vènti (il vento), légge (il verbo) e lègge (la norma). La distinzione descritta dai dizionari è quella toscana; molte varietà regionali la realizzano diversamente, senza che ciò sia un errore.
Da dove viene la lettera E
Il segno protosinaitico rappresentava una figura umana con le braccia alzate, in atteggiamento di richiamo o di giubilo. I fenici lo stilizzarono come 𐤄 hē, con valore consonantico /h/. I greci non avevano quel suono e riutilizzarono il segno per la vocale /e/, chiamandolo e psilón («e semplice»), nome che serviva a distinguerla dal dittongo ai quando entrambi finirono per suonare uguale. I romani la ricevettero con la forma di tre bracci orizzontali su un tratto verticale.
La E negli altri alfabeti e codici
| Sistema | Equivalente |
|---|---|
| Greco | Ε ε (epsilon) · Η η (eta) |
| Cirillico | Е е · Э э |
| Ebraico | ה (he) |
| Arabo | ه (ha); la vocale si segna con kasra |
| Morse | · |
| Braille | punti 1-5 |
| Alfabeto NATO | Echo |
| LIS | dita piegate sul pollice |
Che la e sia il segno più breve del morse — un solo punto — non è un caso: Samuel Morse assegnò le sequenze più corte alle lettere più frequenti, e la e guida quella classifica anche in italiano.
Parole che iniziano con E
- Casa e oggetti: elmetto, etichetta, elastico, edicola.
- Animali: elefante, ermellino, emù, echidna.
- Luoghi: edificio, entrata, estero, Europa, Egitto.
- Azioni: entrare, esistere, esprimere, evitare, eseguire, educare.
- Idee: energia, esempio, esperienza, errore, estate, emozione.
È, e, ed: le confusioni più comuni
La forma è con accento è la terza persona del verbo essere; e senza accento è la congiunzione. Scrivere E' con l'apostrofo al posto di È è un ripiego delle macchine da scrivere, non una forma corretta: sulla tastiera italiana si ottiene con Maiusc + il tasto di è. La congiunzione prende la d eufonica davanti a parola che inizia per e (ed ecco), ma la norma moderna la evita davanti alle altre vocali. Vedi anche la lettera D.
- Qual è la lettera più usata dell'italiano?
- La e, seguita dalla a e dalla i. Le vocali coprono quasi metà delle lettere di un testo.
- Si scrive «perché» o «perchè»?
- Perché, con l'accento acuto, perché la vocale è chiusa. Vedi vocali dell'alfabeto.