La lettera T
La T è la diciottesima lettera dell'alfabeto italiano e una consonante occlusiva dentale sorda. Si chiama ti, rappresenta sempre il suono /t/ ed è l'ultima lettera dell'alfabeto fenicio originale, da cui discendono tutti gli alfabeti europei.
Nome e pronuncia
Il nome è ti, femminile e invariabile. Si articola appoggiando la punta della lingua contro la faccia interna degli incisivi superiori: è dentale, non alveolare come quella inglese, e non è aspirata. L'italiano non palatalizza la t davanti a i, a differenza del portoghese brasiliano, e non la sonorizza tra vocali, al contrario dell'inglese americano. Può essere lunga, e la differenza distingue parole: fato e fatto, tuta e tutta, moto e motto.
Da dove viene la lettera T
Viene dal segno fenicio 𐤕 tāw, che significava «marca» o «segno» e si disegnava come una croce o una X. Era l'ultima lettera dell'alfabeto fenicio, e da qui l'espressione biblica «dall'alef al tav», equivalente al nostro «dalla A alla Z». I greci lo presero come tau Τ, girando la croce fino a mettere l'architrave in alto, e i romani lo ereditarono senza modifiche. Le lettere che nell'alfabeto latino vengono dopo la T — U, V, W, X, Y, Z — sono tutte aggiunte posteriori.
La T negli altri alfabeti e codici
| Sistema | Equivalente |
|---|---|
| Greco | Τ τ (tau) |
| Cirillico | Т т |
| Ebraico | ת (tav) · ט (tet) |
| Arabo | ت (ta) · ط (ta enfatica) |
| Morse | — |
| Braille | punti 2-3-4-5 |
| Alfabeto NATO | Tango |
| LIS | pollice tra indice e medio |
In morse la T è una sola linea, il segno più corto dopo il punto della E, perché è anch'essa una delle lettere più frequenti.
Parole che iniziano con T
- Oggetti: tavolo, telefono, tazza, tovaglia, tappeto, treno.
- Animali: tigre, tartaruga, toro, topo, tonno, tasso.
- Natura e tempo: terra, tempo, temporale, tramonto, tronco.
- Persone: tizio, tassista, testimone, turista.
- Azioni: tenere, tornare, trovare, toccare, tagliare, terminare.
- Nomi propri e luoghi: Tommaso, Teresa, Torino, Trieste, Taranto, Tevere.
- Con la T doppia: gatto, tetto, latte, notte, lettera, bottiglia, cappotto.
T semplice o doppia
- Prefissi a-, ra-, so-: la t raddoppia in attaccare, attendere, attirare, rattristare, sottrarre.
- Participi passati irregolari: molti finiscono in -tto: fatto, detto, scritto, letto, rotto, cotto.
- Diminutivi in -etto ed -etta: sempre con la doppia: libretto, casetta, giretto.
- Con la t semplice: i participi regolari in -ato, -uto, -ito (parlato, venduto, finito) e i nomi astratti in -ità (felicità, università, velocità).
Come si scrive la T
La T maiuscola si traccia con due soli tratti: prima l'asta verticale, poi la barra orizzontale in alto. Nella t minuscola la barra scende più in basso e attraversa l'asta, che a sua volta supera di poco la barra e termina con una piccola curva verso destra. Nel corsivo la barra si aggiunge di solito alla fine della parola, dopo aver legato tutte le lettere.
La T nelle altre lingue
In inglese la t è alveolare e aspirata a inizio di sillaba tonica (top), e nell'inglese americano tra vocali si avvicina a una r leggera (water). Il digramma th non ha nulla a che fare con la t: rappresenta i suoni /θ/ e /ð/ di think e this. In tedesco, francese e olandese si trova th in alcune parole di origine greca, ma si legge come una t semplice: Theater, théâtre.
La T come simbolo
| Ambito | Significato di T o t |
|---|---|
| Unità di misura | t = tonnellata; T = tesla; prefisso T = tera (10¹²) |
| Fisica | T per la temperatura assoluta e il periodo, t per il tempo |
| Insegne | la «T» bianca su fondo scuro delle tabaccherie italiane |
| Abbigliamento | la T-shirt, chiamata così per la sua forma |
Al telefono, nell'alfabeto telefonico italiano, si dice «T come Torino»; nell'alfabeto NATO la parola è Tango.
Regole e confusioni frequenti
Il gruppo latino -ct- si è assimilato in -tt- nelle parole popolari italiane: factum è diventato fatto, noctem è diventato notte, octo è diventato otto. Lo stesso è accaduto al gruppo -pt-: septem → sette, aptus → atto. Per questo l'italiano ha dottore e ottobre dove l'inglese conserva doctor e October. Il gruppo -zione, frequentissimo, si scrive sempre con z e non con t, benché derivi dal latino -tionem: azione, nazione, stazione.
- La T italiana suona come quella inglese?
- No: quella italiana è dentale e non aspirata, quella inglese è alveolare e aspirata a inizio di parola.
- Perché «azione» si scrive con la Z e non con la T?
- Perché in italiano il suffisso latino -tionem ha dato /tsjone/, un suono affricato che si scrive con z. Vedi la lettera Z.
- Come si dice T nello spelling al telefono?
- In italiano si dice «T come Torino»; nelle comunicazioni internazionali si usa Tango dell'alfabeto NATO.
- Perché i tabaccai hanno la T come insegna?
- La T sta per «tabacchi»: è il contrassegno delle rivendite autorizzate di generi di monopolio, come sigarette, francobolli e valori bollati.
- Si scrive «fato» o «fatto»?
- Sono due parole diverse: fato, con una t, è il destino; fatto, con due, è il participio di fare o un avvenimento.