La lettera N
La N è la dodicesima lettera dell'alfabeto italiano e una consonante nasale alveolare sonora. Si chiama enne, rappresenta il suono /n/ e forma con la g il digramma gn, che vale /ɲ/ come la ñ spagnola.
Nome e pronuncia
Il nome è enne, femminile e invariabile. È la consonante più camaleontica dell'italiano: adatta il proprio punto di articolazione a quello della consonante seguente senza che la scrittura lo segnali. Suona [n] in nave, [ɱ] in inverno e infatti, [ŋ] in banca, fungo e anche. Chi parla non se ne accorge, ma un microfono sì.
Come le altre consonanti può essere lunga: nono e nonno, cane e canne, sono e sonno. Sono coppie minime perfette, e pronunciarle allo stesso modo cambia il significato della frase.
Da dove viene la lettera N
Viene dal segno fenicio 𐤍 nūn, che significava «serpente» o «pesce» ed era un tratto ondulato più corto di quello del mem. I greci lo presero come ny Ν, con due tratti verticali uniti da una diagonale, e i romani lo ereditarono senza modifiche. La N è una delle lettere che meno sono cambiate in tre millenni.
La N negli altri alfabeti e codici
| Sistema | Equivalente |
|---|---|
| Greco | Ν ν (ny) |
| Cirillico | Н н |
| Ebraico | נ (nun); ן a fine parola |
| Arabo | ن (nun) |
| Morse | — · |
| Braille | punti 1-3-4-5 |
| Alfabeto NATO | November |
| LIS | pollice sotto due dita piegate |
Parole che iniziano con N
- Natura: nuvola, neve, notte, nebbia, nido.
- Animali: nutria, nibbio, nasello.
- Persone: nonno, nipote, nuora, nuotatore.
- Oggetti: nastro, nodo, numero, nocciolo, navetta.
- Azioni e idee: nuotare, nascere, nascondere, nome, natura, notizia, novità.
Il digramma gn e altre regole
Il gruppo gn vale /ɲ/ in ogni posizione: bagno, gnocchi, ognuno, segnale. La g non si raddoppia mai, anche se tra vocali il suono è sempre lungo: si scrive bagno e non baggno. Dopo gn la i si scrive solo quando si pronuncia (compagnia), tranne nelle prime persone plurali dei verbi in -gnare, che la mantengono per analogia: sogniamo, bagniamo.
Davanti a p e b non si scrive mai n ma m: campo, bambino. E il gruppo nn è frequentissimo in italiano, dove lo spagnolo ha creato la ñ: il latino annus ha dato anno in italiano e año in spagnolo.
- Il gn italiano è uguale alla ñ spagnola?
- Sì, rappresentano lo stesso suono /ɲ/. Cambia solo la grafia: l'italiano usa due lettere, lo spagnolo una sola.
- Perché «banca» suona diversa da «nave»?
- Perché la n si adatta al punto di articolazione della consonante seguente. È un processo automatico che l'ortografia non registra.