La lettera W
La W è una delle cinque lettere che l'alfabeto italiano tradizionale non conta, e una delle più recenti dell'alfabeto latino. Si chiama doppia vu (o doppia vi), non esiste in nessuna parola patrimoniale e si pronuncia /v/ o [w] secondo la lingua da cui viene il prestito.
Nome e pronuncia
Il nome è doppia vu, che guarda alla forma latina VV; si sente anche vu doppia e doppia vi. La pronuncia dipende dall'origine:
- /v/ nei prestiti dal tedesco e nei nomi propri germanici e slavi: Wagner, walzer, Weimar, Varsavia ormai italianizzata.
- [w] nei prestiti dall'inglese: web, whisky, weekend, windsurf.
- Water e wafer si sentono in entrambi i modi, segno che l'adattamento non si è ancora fissato.
In italiano la W ha anche un uso tutto suo: W con due tratti verticali è l'abbreviazione di viva nei graffiti e negli striscioni, e capovolta significa abbasso. Non è una lettera in quel caso, ma un simbolo grafico nato dalla scrittura popolare ottocentesca.
Il weekend o lo weekend?
Nell'uso corrente le parole con w iniziale prendono l'articolo il, sia che si leggano [w] sia /v/: il web, il weekend, il whisky, il walzer, il würstel. Al plurale restano invariate, come quasi tutti i prestiti: i weekend, i wafer, i würstel, non weekends.
Da dove viene la lettera W
Non esisteva a Roma: la crearono gli scribi anglosassoni e franchi verso il VII secolo per rappresentare il suono /w/ germanico, che la V latina non copriva più perché in latino tardo era passata a suonare /v/. La soluzione fu raddoppiare il segno: uu, poi legato in W. Da qui i due nomi che competono nelle lingue europee: doppia vu guarda alla forma latina VV, mentre l'inglese double u guarda alla forma manoscritta uu.
Nell'alfabeto latino moderno di 26 lettere la W è la 23ª, fra V e X, e in quella posizione si colloca anche nell'ordine alfabetico dei dizionari italiani.
La W nelle altre lingue
| Lingua | Nome della lettera | Suono | Esempio |
|---|---|---|---|
| Inglese | double u | [w] | water, window |
| Tedesco | we | /v/ | Wasser, Welt |
| Polacco | wu | /v/ | woda, Warszawa |
| Olandese | wee | [ʋ], fra /v/ e [w] | water, wit |
| Gallese | w | vocale /u/ o [w] | cwm, dŵr |
| Francese | double vé | /v/ o [w] | wagon, week-end |
| Spagnolo | uve doble, doble uve | [w] o /b/ | web, wáter |
| Portoghese | dáblio | [w] o /v/ | watt, Wagner |
Alcune lingue l'hanno accolta tardi nel proprio alfabeto ufficiale: il portoghese l'ha reintegrata, insieme a K e Y, con l'Accordo ortografico del 1990; lo svedese la trattava come una variante della V e l'ha riconosciuta come lettera autonoma nel 2006. In italiano, invece, resta fuori dalle 21 lettere tradizionali pur comparendo nei dizionari. In gallese la w è a tutti gli effetti una vocale: cwm (valle) si legge «cum».
La W negli altri alfabeti e codici
| Sistema | Equivalente |
|---|---|
| Greco | ου o Β β nelle trascrizioni |
| Cirillico | В в · У у |
| Ebraico | ו (vav) |
| Arabo | و (waw) |
| Morse | · — — |
| Braille | punti 2-4-5-6 |
| Alfabeto NATO | Whiskey |
| LIS | tre dita tese e separate |
La cella braille della w rompe la logica del sistema: Louis Braille progettò il suo alfabeto per il francese, che allora non usava quella lettera, e la w fu aggiunta dopo con una combinazione fuori serie.
Parole con W in italiano
- Simboli: W (watt e ovest), kW, Wb (weber).
- Tecnologia: web, wi-fi, webcam, widget, workshop.
- Sport e tempo libero: windsurf, weekend, wrestling, western.
- Dal tedesco: walzer, wagneriano, würstel, weimariano.
- Nomi propri: Wagner, Washington, Wanda, Walter, Wojtyla.
Poiché le parole con w sono tutte di origine straniera, la lettera cambia anche la grafia italiana adattata: alcuni prestiti antichi sono passati alla v (valzer accanto a walzer, vagone dal francese wagon), mentre quelli recenti la conservano.
Come compitare la W
- Nell'alfabeto telefonico italiano si dice in genere W come Washington, perché nessuna città italiana comincia con questa lettera.
- Nell'alfabeto NATO si dice Whiskey.
- Negli indirizzi web basta dire «vu vu vu» o «tre vu doppie» per www.
- Come si pronuncia la W in italiano?
- Come /v/ nelle parole di origine tedesca (Wagner) e come [w] in quelle di origine inglese (web).
- La W fa parte dell'alfabeto italiano?
- Non di quello tradizionale a 21 lettere, ma è in ogni dizionario e in ogni tastiera. Vedi le lettere straniere.
- Come si chiama la W in italiano?
- Si chiama doppia vu; sono corretti anche vu doppia e doppia vi. Il nome richiama la forma della lettera, nata come due V affiancate.
- Che posizione ha la W nell'alfabeto?
- È la 23ª lettera dell'alfabeto latino di 26 lettere, fra la V e la X. Nell'alfabeto italiano tradizionale di 21 lettere non è contata.
- Cosa significa la W scritta sui muri?
- Significa «viva»: W Roma vale «viva Roma». La W capovolta, simile a una M, significa invece «abbasso».
- Si dice il weekend o lo weekend?
- Si dice il weekend. Nell'uso corrente le parole che iniziano con w prendono l'articolo il: il web, il whisky, il walzer.