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Storia del codice morse

Il codice morse nacque nel 1838 insieme al telegrafo elettrico di Samuel Morse, e fu per un secolo il sistema attraverso cui viaggiarono le notizie, gli affari e le guerre del mondo. Ha smesso di essere obbligatorio in marina nel 1999, ma resta vivo tra i radioamatori, nell'aviazione e come risorsa d'emergenza.

Le date chiave

Chi lo inventò davvero

Morse fornì l'idea e la spinta commerciale, ma il codice come lo conosciamo si deve in gran parte ad Alfred Vail, suo socio e meccanico. Fu Vail a sostituire il dizionario numerico iniziale — che obbligava a cercare ogni parola su un libro — con un segno diverso per ogni lettera, e ad avere l'idea di assegnare le sequenze brevi alle lettere più frequenti. Per sapere quali fossero, contò i caratteri mobili di un giornale locale: se nella cassa c'erano molte e, la e era frequente e meritava un solo punto.

Il merito non gli fu riconosciuto all'epoca e il nome restò legato al solo Morse, un caso frequente nella storia della tecnica.

Morse americano e morse internazionale

Per decenni esistettero due codici incompatibili. L'originale americano aveva tratti che lo rendevano difficile da trasmettere via radio: alcune lettere contenevano pause interne di lunghezza diversa, altre usavano linee di due lunghezze. La versione europea del 1851, riveduta da Friedrich Clemens Gerke, eliminò quelle irregolarità e lasciò solo due elementi — punto e linea — con proporzioni fisse.

LetteraMorse americanoMorse internazionale
C· · ·— · — ·
O· ·— — —
R· · ·· — ·
Z· · · ·— — · ·

L'americano sopravvisse nelle ferrovie statunitensi fino alla metà del Novecento; l'internazionale si impose ovunque ed è quello riportato nelle tabelle attuali di lettere in morse.

Il morse non è un alfabeto in senso stretto, ma una codifica di un alfabeto: non sostituisce le lettere, le rappresenta in un altro mezzo. Per questo funziona ugualmente con l'alfabeto latino, il cirillico, il greco, l'ebraico, l'arabo e il giapponese, ciascuno con la propria tabella.

Dove si usa ancora

Per impararlo oggi, vedi imparare il morse.

Chi ha inventato il codice morse?
Samuel Morse concepì il telegrafo, ma il codice di punti e linee si deve soprattutto ad Alfred Vail, e la versione in uso oggi fu riveduta da Friedrich Gerke nel 1848.
Il morse si usa ancora?
Sì, anche se non è più obbligatorio: tra i radioamatori, nei radiofari aeronautici e come metodo d'emergenza.
Qual è stato il primo messaggio in morse?
«What hath God wrought», trasmesso tra Washington e Baltimora il 24 maggio 1844.

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