Alfabeto lettering
Il lettering è l'arte di disegnare le lettere, non di scriverle. È questa la differenza con la calligrafia: il calligrafo traccia ogni lettera in un movimento e con uno strumento che produce lo spessore; il letterista la costruisce poco a poco, la corregge, la riempie e la aggiusta come fosse un'illustrazione.
Lettering, calligrafia e tipografia
| Disciplina | Che cosa fa | Strumento tipico |
|---|---|---|
| Calligrafia | scrive lettere in un solo tratto | pennino, pennello, pennarello a punta flessibile |
| Lettering | disegna le lettere e le costruisce | matita, pennarello sottile, carta e gomma |
| Tipografia | disegna alfabeti completi riutilizzabili | software di disegno di caratteri |
Una frase di lettering è unica e si disegna per quell'uso preciso; un carattere tipografico si disegna una volta e serve per qualunque testo. Per questo il lettering permette di adattare ogni lettera alla parola: allungare una y per abbracciare la lettera seguente, o incastrare una o dentro una c.
I cinque stili di base
- Con grazie: lettere con i piccoli terminali alle estremità dei tratti. Trasmettono formalità e tradizione.
- Senza grazie: pulite, moderne, facili da disegnare bene.
- Script: imitano la scrittura legata. Sono quelle con il tratto spesso e sottile tipico del brush lettering.
- Display: lettere decorative, molto libere, pensate per titoli brevi.
- Monolineare: tutti i tratti della stessa spessore. È lo stile più semplice per iniziare e quello che si legge meglio.
La regola del tratto spesso e sottile
È il principio che dà al lettering il suo aspetto professionale e si riassume in una frase: tratto spesso scendendo, tratto sottile salendo. Viene dalla calligrafia col pennino, dove la pressione in discesa apre le punte e allarga la linea, e in salita si alleggerisce la mano.
Con un pennarello a punta flessibile si riproduce premendo in discesa e alleggerendo in salita. Con matita e pennarello normale, lo stesso effetto si ottiene disegnando due linee parallele nei tratti discendenti e riempiendo lo spazio: è la tecnica detta faux calligraphy, ed è la porta d'ingresso più pratica perché non richiede controllo della pressione.
Come cominciare in quattro passi
- Tratti di base prima delle lettere. Esercitati con linee ascendenti sottili, discendenti spesse, curve e occhielli, riempiendo fogli interi. Sembra noioso ed è l'unica cosa che funziona davvero.
- Una lettera per volta. Scomponi ogni lettera nei suoi tratti e falli separatamente prima di unirli.
- Parole brevi. Comincia dal tuo nome e da parole di tre o quattro lettere, regolando lo spazio tra loro.
- Composizione. Combina due o tre stili nella stessa frase: una parola in script, un'altra in maiuscolo senza grazie. È quello che dà ritmo visivo.
Il materiale minimo
- Matita HB e gomma per lo schizzo. Nient'altro per iniziare.
- Carta liscia da 100 grammi o più: la carta ruvida sfilaccia le punte dei pennarelli.
- Pennarello a punta fine per ripassare il contorno.
- Riga e matita per le linee guida di altezza, che sono indispensabili.
- Carta a quadretti o a righe per esercitare l'inclinazione costante.
Il pennarello a punta di pennello viene dopo, quando il tratto di base è sotto controllo. Comprarlo il primo giorno è l'errore più frequente: la punta flessibile richiede un controllo della pressione che ancora non si ha e si rovina in una settimana.
Per varianti di stile, vedi alfabeto calligrafia, alfabeto gotico e alfabeto graffiti.
- Che differenza c'è tra lettering e calligrafia?
- La calligrafia scrive la lettera in un tratto; il lettering la disegna e la costruisce poco a poco, correggendo.
- Bisogna saper disegnare?
- No. Il lettering si basa sul ripetere tratti di base e rispettare le proporzioni, non sul talento per il disegno.
- Che cos'è la faux calligraphy?
- La tecnica di simulare il tratto spesso disegnando due linee parallele nei discendenti e riempiendole. Permette di fare lettering con qualsiasi penna.